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ALBATROS PER VIAGGIARE LONTANO

4X4 CON I NOSTRI FUORISTRADA

ADVENTUREVERSO METE SCONOSCIUTE

TEAMCON SPIRITO DI GRUPPO E UN PIZZICO DI COMPETIZIONE

TORINO IL NOSTRO PUNTO DI PARTENZA

       

Il nome stesso della nostra associazione racchiude in sé lo spirito e gli scopi che si prefiggevano i Soci fondatori nel lontano 1986.

Anche oggi l’ALBATROS 4X4 ADVENTURE TEAM TORINO si propone di promuovere la pratica e la diffusione del fuoristrada, nel pieno rispetto della natura, attraverso l’organizzazione di gite e scampagnate, raduni, mini-vacanze, viaggi, corsi di guida in fuoristrada, non disdegnando finalità agonistiche.

Il club è associato alla FEDERAZIONE ITALIANA FUORISTRADA e contribuisce a sostenerne le iniziative.

Settimanalmente (al venerdì sera dopo le 21,30) viene tenuta una riunione in sede (presso la Società Bocciofila Tesoriera, via Crevacuore 60 ang. Via Exilles, zona p.za Campanella, Torino) per discutere su vari aspetti del settore, per l’organizzazione pratica  delle uscite e delle varie attività, e per visionare filmati, diapositive e fotografie non necessariamente riguardanti solo la vita del nostro Club.

I nostri Soci, il loro tempo e l’energia che ciascuno può dedicare al Club sono la nostra forza ed è per questo che ringraziamo coloro che, nel presente così come in tutti gli anni che sono ormai trascorsi, si impegnano perché la nostra avventura continui.

 

Grazie per il tempo e l’attenzione che ci avete dedicato!

 

LA NOSTRA STORIA

 1986: Un gruppo di amici, che già da alcuni anni pratica il 4x4, fonda il Club Albatros 4x4 Adventure Team Torino. Il primo Presidente è Vittorio Salice. Il Club organizza una Gimcana a Givoletto e partecipa all’8° Expofuoristrada.

1987: Il Club si associa alla Federazione Italiana Fuoristrada. Si organizza il I° JAMBOREE DEL ROERO”, un raduno tutto-fango con base a Sommariva Perno (CN), che si ripeterà per nove edizioni, diventando negli anni un Raduno Top FIF. 9° Expofuoristrada.

1988:. Si organizza il I° RADUNO CITTÀ DI CARMAGNOLA”, a carattere semi-competitivo (prevedeva infatti una specie di classifica finale). Gimcana a Chieri. 10° Expofuoristrada. Nasce “Albatros Italia Viaggi” che propone una vacanza in fuoristrada percorrendo 3000 km in Sardegna.

1989: Si va in Camargue per una mini-vacanza; intanto si consolidano alcune gite che diverranno tradizionali: il Col di Tenda e la Via del Sale, Cervinia e la salita al Rifugio Oriondè.   11° Expofuoristrada; seconda edizione del “RADUNO CITTÀ DI CARMAGNOLA”.

1990: Diventa Presidente Gabriele A: Oltre al Jamboree, ormai tradizionale, si organizza per i Soci la prima Albatros Cup: un trofeo che comprende diverse prove riguardanti tutte le specialità del fuoristrada (regolarità, trial, orientamento, …); vince Massimiliano P. 12° Expofuoristrada.

1991: Gabriele A. vince la II° Albatros Cup ma, soprattutto, partecipa alle selezioni della Defender Cup in Sardegna.

1992: Il vincitore della III° Albatros Cup è Bruno B.

1993: Piero D. è il nuovo Presidente del Club. Nascono le Delegazioni Regionali FIF e Maura C. è il primo Delegato del Piemonte. VII° JAMBOREE DEL ROERO.

1994: Il Club, in collaborazione con istruttori di tutto il Piemonte, organizza un Corso di primo grado, secondo il Regolamento della Scuola Federale.

1995: L’ “VIII° JAMBOREE DEL ROERO” è anche selezione della Defender Cup; parteciperanno alla semi-finali Enrico A. e Roberto G. (quest’ultimo andrà in finale).

1996: Nasce il Trofeo Regionale Amatoriale Piemontese; il Club partecipa organizzando il I° TROFEO AMERICA DEI BOSCHI”: una gara di regolarità su pista presso l’omonimo crossodromo di Pocapaglia (CN), che si ripeterà per sei edizioni.    Si forma un pool di istruttori FIF all’interno del Club, che sarà in grado di organizzare Corsi di base per i Soci.

1997: Il I° JAMBOREE DELLE LANGHE”, con base a S. Damiano (AT) è un raduno inserito nel circuito Frontera Owner’s Club.        Si va per la prima volta in Val d’Isere a praticare il fuoristrada sui percorsi del Salone del 4x4.

1998: Da Montà (CN) parte il “RADUNO DEL MUNTA E CALA”. Continuano le gare del TRAP, e il “III° TROFEO AMERICA DEI BOSCHI” unisce alla regolarità su pista anche delle prove a road-book su terreno naturale.     La FIF organizza, per il venticinquennale, il I° Master 4x4 by FIF”; l’Albatros partecipa con una squadra alle selezioni regionali che si svolgono a S. Agata Fossili (AL).     Viene organizzato un Corso di base per i Soci; inoltre l’Albatros diventa il Club di riferimento della Scuola Federale che ha sede a S. Vittoria d’Alba (CN).

1999: Si ritorna ad organizzare l’ “Albatros Cup”; il vincitore della IV° edizione è Alberto C.    Nasce il I° RADUNO DEL GRILLO”: una manifestazione molto impegnativa che unisce le difficoltà tipiche del terreno del Roero (si parte da Montà – CN) al fatto che si svolge in pieno inverno (febbraio). Per i fuoristradisti meno fanatici del fango, il Club organizza il “II° JAMBOREE DELLE LANGHE” che parte da Gorzano (AT).     Anche le gite sociali si aprono ad altri Club, per esempio con la “Pasquetta 4x4”. Partecipiamo alle selezioni regionali del “II° Master” organizzate a Pocapaglia dal neo-Delegato Regionale Germana V.

2000: Grande successo del “II° RADUNO DEL GRILLO”.         Si predispone un Corso di Orientamento e Cartografia, anche in previsione dell’organizzazione della “I° GARA DI ORIENTAMENTO E REGOLARITÀ IN NOTTURNA” inserita nel TRAP. Partecipiamo al “III° Master”, ma il maggior successo sportivo lo ottiene Alberto C. che giunge 2° al TRAP.

2001: Il “III° RADUNO DEL GRILLO” raccoglie l’adesione di più di 200 iscritti: forse un po’ troppi, date le condizioni impegnative della manifestazione! Questo dimostra che le capacità di guida in condizioni “estreme” è patrimonio di molti Soci del Club; per i neofiti si organizza un Corso di Guida fuoristrada.       Con il “V° TROFEO AMERICA DEI BOSCHI” si ritorna alla regolarità su pista.

2002: Inauguriamo il "4x4 VILLASTELLONE TROPHY", un raduno aperto a fuoristrada e SUV, con la possibilità di esibirsi in passaggi trialistici che, grazie alla pioggia della settimana precedente, si trasformano in fangaie quasi insuperabili.      Il "VI TROFEO AMERICA DEI BOSCHI" continua la tradizione delle gare di regolarità su percorso misto (pista e naturale).

2003: Seconda edizione del "4x4 VILLASTELLONE TROPHY", con annesso trofeo di minitrial per bambini e trial per adulti. Anche quest'anno si organizza un Corso di Guida fuoristrada.     Mettiamo alla prova le capacità di navigazione e di guida su sabbia con il Capodanno nel deserto tunisino.

2004: Rientrati dalla Tunisia, ci dedichiamo all'organizzazione della terza edizione del "4X4 VILLASTELLONE TROPHY": ormai un classico, inserito nella manifestazione "Motorfestival" organizzata dal Comune che ci ospita; anche quest'anno al raduno si aggiunge il minitrial per bambini, mentre il trial per adulti che conclude la manifestazione si rivela particolarmente impegnativo per piloti e mezzi. Novità di quest'anno è il "10029...CAP TROPHY", gara di orientamento a GPS inserita nel Trofeo di orientamento by FIF.

2005: Nel mese di maggio torna, per il quarto anno consecutivo, il "4x4 VILLASTELLONE TROPHY": raduno, esibizione trialistica e minitrial per bambini. Nel mese di novembre riproponiamo il "10029...CAP TROPHY" riservato agli appassionati di orientamento con l'uso del GPS.

2006: L'Albatros compie vent'anni! Per festeggiare si organizza la quinta edizione dell'Albatros Cup, vinta da Pierluigi G. Nei mesi di febbraio e marzo si tiene un Corso di Guida fuoristrada. In settembre collaboriamo con il Club Montacala alla realizzazione del secondo "Raduno Montacala per le Colline Alfieri".  Partecipiamo per il terzo anno consecutivo al 4x4 Fest di Carrara, dove "addolciamo" lo stand della Delegazione Piemonte. A novembre si replica con il terzo "10029...CAP TROPHY" su un territorio in gran parte inedito.

2007: Nel corso dell'anno viene organizzata la sesta edizione dell'Albatros Cup, vinta da Franco G. Nel mese di giugno si tiene un Corso di Guida sicura in fuoristrada. A novembre la consueta manifestazione del CAP Trophy cambia totalmente collocazione e diventa il primo "Colline Astigiane di Ponente TROPHY" con partenza e arrivo nel Comune di San Damiano d'Asti.

2008: La Befana 4x4 arriva in mongolfiera a Mondovì, dove collaboriamo al recupero dei mezzi. Nei mesi di marzo e di maggio si tengono due Corsi di Guida sicura in fuoristrada. Durante la primavera-estate numerose sono le "gite alpine". A novembre si rinnova l'appuntamento con il CAP Trophy, con la seconda edizione del "Colline Astigiane di Ponente TROPHY" che quest'anno si colloca nel territorio di Passerano Marmorito. Pla e Paolo C. partecipano al Trofeo Italia Nord-Ovest Trial 4x4 classificandosi rispettivamente 3° pilota (cat. originali) e 2° pilota - 1° navigatore (cat. originali).

2009: In primavera si tiene un Corso di Guida sicura in fuoristrada. Sbarchiamo in Corsica per il ponte del 2 giugno. A novembre, l'appuntamento con il CAP Trophy si sposta verso Castellamonte, con la prima "CAP Canavesana".

2010: Dopo alcune gite alpine, due equipaggi si riscaldano al sole del deserto della Tunisia estiva. Ci rendiamo quindi conto che, con la normativa vigente in Piemonte in materia di fuoristrada, non è più possibile organizzare una manifestazione come il CAP Trophy, e così annulliamo la prova già prevista del calendario Nord Italia.

2011: Il Club compie VENTICINQUE ANNI! Tra la primavera e l'estate ci dedichiamo alla montagna. Si tiene anche un Corso di Guida sicura in fuoristrada. Il Club è rappresentato al CAP Trophy dal solo equipaggio Lorenzo M. - Roberto P.. Visite di cortesia al Prizzi Explorer ed alle Aigles de Val d'Isére.

2012: Si organizzano gite in collina ed in montagna, anche fuori Regione, alla ricerca di nuovi percorsi e di nuovi sapori. Si conferma l'appuntamento con il Corso di Guida sicura in fuoristrada. A fine anno brindiamo tra gli stagni della Camargue.

2013: Gite gastronomiche sulle colline piemontesi; gite alla ricerca del fresco in alta quota. Si organizza un Corso di Guida sicura in fuoristrada. La proposta di fine anno è il Desert des Agriates, in Corsica.

Ma non è finita qui … La nostra storia continua, il seguito alle prossime puntate!

IL DIRETTIVO

Il presidente

Bruno vanta una lunga carriera attraverso le varie forme del fuoristrada, dalle gare di regolarità e di trial, alle gite con grigliata, su ponti tibetani, dentro profonde fangaie, sulla sabbia, nei guadi, sul ghiaccio  o sotto il sole africano, capace di perdere l’orientamento nonostante il GPS...

 

Il Vicepresidente

Socio di lungo corso, dopo qualche anno di assenza per metter su famiglia, Stefano C. è tornato alla carica con un po' di nostalgia per i bei tempi andati e, soprattutto, con la voglia di divertirsi ancora intatta. 

 

 

 

Il Consigliere

 

A Marco vanno riconosciute sia la capacità di tuffarsi con entusiasmo nelle iniziative che la disponibilità a cooperare; la fedeltà al suo amato mezzo e gli anni di esperienza nel Club fanno di lui un nuovo punto di riferimento.

Il Segretario

L'impostazione razionale e tecnico-scientifica, la serietà e la concretezza fanno di Luca  la persona più affidabile per la gestione amministrativa del Club.

 

STATUTO

ARTICOLO 1

È costituita, a norma dell’art. 36 del Codice Civile, l’Associazione non avente finalità di lucro denominata “ALBATROS 4X4 ADVENTURE TEAM TORINO” con sede in Torino.

ARTICOLO 2

L’Associazione è apolitica ed è estranea a qualsiasi finalità commerciale ed industriale in proprio; è altresì libera da vincoli religiosi, sociali ed ideologici.

Essa ha lo scopo di incoraggiare, promuovere, perfezionare e favorire lo sviluppo del fuoristrada automobilistico nel rispetto dell’ambiente e dei valori naturali, nonché di sollecitare lo svolgimento della vita associativa e favorire lo scambio di idee, esperienze e conoscenze tra i Soci.

Per il raggiungimento di tale scopo l’Associazione promuoverà attività turistiche, sportive e, volontariamente, si terrà a disposizione delle Autorità per ogni richiesta, da questa avanzata, di collaborazione in caso di calamità naturali.

ARTICOLO 3

L’Associazione è affiliata alla Federazione Italiana Fuoristrada.

ARTICOLO 4

La durata dell’Associazione è illimitata.

L’esercizio sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 5

Il distintivo sociale è costituito da un contrassegno scelto dal Consiglio Direttivo.

Il distintivo di ciascun Socio potrà portare inciso il numero della relativa tessera sociale.

ARTICOLO 6

Il numero degli iscritti è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età, che si riconoscano nelle finalità sociali, si impegnino ad accettare il presente Statuto, l’eventuale regolamento interno ed ogni altra disposizione eventualmente assunta in sede assembleare per garantire il conseguimento degli scopi sociali.

I Soci sono tenuti a tesserarsi annualmente all’ “ALBATROS 4X4 ADVENTURE TEAM TORINO” ed al pagamento della quota associativa nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

ARTICOLO 7

Gli iscritti sono distinti nelle seguenti categorie:

·         SOCI ORDINARI: tutti coloro che verranno, o su invito del Consiglio Direttivo, oppure a loro domanda favorevolmente accolta dal Consiglio medesimo, accolti tra i membri dell’Associazione; hanno diritto di voto; sono eleggibili alle cariche sociali dopo due anni consecutivi di effettiva adesione all’Associazione.

·         SOCI AGGREGATI: tutti coloro che risultano aggregati all’associazione per aver partecipato ad iniziative e/o manifestazioni pubbliche, rivolte sia ai Soci che a persone esterne all’Associazione; non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali.

·         SOCI ONORARI: le persone fisiche o gli Enti che, per benemerenze speciali, saranno proclamati tali con voto unanime del Consiglio Direttivo; potranno votare e/o essere eletti a cariche sociali solo se contemporaneamente risulteranno soci ordinari.

ARTICOLO 8

Chiunque aspiri a diventare socio ordinario od aggregato dell’Associazione deve presentare domanda per iscritto, su apposito modulo prestampato, indicando:

a)       i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, comune di residenza e indirizzo, eventuale recapito telefonico)

b)       la dichiarazione di attenersi al presente statuto ed alle eventuali deliberazioni emesse;

c)       autorizzazione al trattamento dei dati personali;

tale domanda dovrà essere convalidata da almeno un Socio ordinario.

L’accettazione di detta domanda spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo che non è tenuto in alcun modo a giustificare l’eventuale mancata accettazione.

ARTICOLO 9

I Soci hanno diritto a frequentare la sede sociale ed a partecipare alle iniziative ed alle manifestazioni indette ed organizzate dall’Associazione stessa.

ARTICOLO 10

Il Socio che intende dimettersi prima della scadenza dell’esercizio sociale è obbligato a darne comunicazione a mezzo lettera; le dimissioni possono essere presentate in qualsiasi momento dell’anno, fermo restando il pagamento dell’intera quota sociale per l’anno in corso senza restituzioni, da parte dell’Associazione, di parti di quota.

La qualifica di Socio viene acquisita a tutti gli effetti soltanto con il pagamento della quota associativa annuale;  tale pagamento deve avvenire entro e non oltre i primi quindici giorni dell’esercizio sociale.

ARTICOLO 11

Il Socio che per qualunque motivo cessa di fare parte dell’Associazione perde ogni diritto inerente alla qualità di Socio.

ARTICOLO 12

In caso di trasgressione alle norme statutarie ed ai regolamenti interni il Consiglio Direttivo potrà infliggere al Socio:

a)       richiamo verbale o scritto;

b)       sospensione dall’attività sociale e dalla Associazione per tre mesi;

c)       espulsione nei casi di indegnità e di condanna definitiva per reati dolosi;

d)       radiazione per morosità nei confronti di coloro che non hanno provveduto al pagamento della quota sociale o delle somme dovuto all’Associazione a qualsiasi titolo, nonostante sollecito fatto pervenire a cura del Cassiere;

e)       espulsione nel caso in cui il Socio nuoccia o tenti di nuocere agli interessi ed al decoro dell’Associazione, commetta atti di palese indisciplina alle disposizioni statutarie e del Consiglio Direttivo, tenga condotta incivile o danneggi materialmente o moralmente un consocio; tale provvedimento verrà preso con deliberazione del Consiglio Direttivo.

I Soci espulsi per i motivi di cui alla lettera e) non potranno più far parte dell’Associazione.

Il Socio dimessosi o espulso è tenuto a restituire tessera e distintivo.

ARTICOLO 13

Tutti gli associati possono presentare alla Direzione dell’Associazione richieste di informazioni, nuove idee, iniziative e proposte inerenti lo spirito costitutivo dell’Associazione stessa.

ARTICOLO 14

Sono Organi dell’Associazione:

a)       l’Assemblea dei Soci;

b)       il Consiglio Direttivo;

c)       il Presidente ed il Vicepresidente dell’Associazione;

d)       il Collegio Sindacale.

ARTICOLO 15

L’Assemblea può essere ordinaria e/o straordinaria.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea i Soci ordinari in regola con le quote sociali e ad essi soltanto è riservato il diritto di voto.

L’Assemblea ordinaria si riunisce una volta all’anno ed è convocata dal Consiglio Direttivo; ogni due anni per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata in qualsiasi momento dal Presidente o dal Vicepresidente, per deliberazione del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno 1/3 dei Soci Ordinari.

L’Assemblea ordinaria ha competenza sulle seguenti materie:

a)       discute e delibera sulle relazioni dell’attività sociale, sulle direttive da svolgere in relazione agli scopi istituzionali, sui bilanci sociali preventivi e consuntivi;

b)       elegge i componenti del Consiglio Direttivo;

c)       nomina il Collegio Sindacale.

L’Assemblea straordinaria ha competenza sulle seguenti materie:

a)       modifica lo Statuto;

b)       sostituisce i membri del Consiglio Direttivo o degli altri Organi dell’Associazione;

c)       delibera sugli ordini del giorno eventualmente presentati;

d)       scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea è convocata a mezzo di lettera spedita almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione, ovvero mediante avviso di convocazione da affiggersi nella bacheca della sede effettiva dell’associazione almeno quindici giorni prima.

L’Assemblea sarà ritenuta valida in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei Soci; in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei Soci presenti.

Le assemblee non potranno deliberare altro che sugli argomenti inseriti negli ordini del giorno.

I Soci con diritto di voto possono farsi rappresentare da un altro Socio, pure avente diritto, a mezzo di regolare delega scritta; non possono essere conferite ad un Socio più di due deleghe.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o da persona da esso delegata.

Di ogni riunione dell’Assemblea viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea nominato all’uopo.

ARTICOLO 16

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri (fino a 11 Soci ci saranno 3 eletti, ogni 5 Soci 1 eletto fino ad un massimo di 7) che durano in carica due anni e sono rieleggibili

A far parte del Consiglio direttivo possono essere esclusivamente i Soci ordinari iscritti regolarmente dal almeno due anni.

Il Consiglio Direttivo ha competenza sulle seguenti materie:

a)       nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Cassiere;

b)       predisporre il rendiconto consuntivo e preventivo dell’Associazione,

c)       stabilire le quote annuali dovute dai Soci;

d)       redigere il Regolamento interno;

e)       curare l’osservanza di tutte le delibere prese, delle norme contenute nello Statuto e nel Regolamento;

f)        promuovere ed organizzare tutte le manifestazioni dell’Associazione.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti. Ogni deliberazione deve constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 17

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, sovrintende alle attività dell’Associazione ed alla esecuzione delle delibere degli Organi sociali.

ARTICOLO 18

Il Collegio Sindacale è composto da tre membri eletti dall’Assemblea tra i Soci ordinari; essi restano in carica per un biennio e sono rieleggibili. Il Collegio Sindacale controlla l’andamento della situazione economica e finanziaria dell’Associazione e ne accerta il corretto svolgimento amministrativo e contabile.

ARTICOLO 19

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a)       dalle quote di ammissione;

b)       da contributi, erogazioni e lasciti in denaro da parte di Enti e/o persone fisiche;

c)       dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che non vengano erogate in conseguenza di specifiche deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Il patrimonio dell’Associazione deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi che essa si prefigge di cui all’art. 2 del presente Statuto.

ARTICOLO 20

Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle norme di legge vigenti

REGOLAMENTO INTERNO

1)       Gli obiettivi dell’Associazione, oltre alla pratica e alla diffusione del fuoristrada, saranno anche di toccare argomenti di carattere sportivo, sociale, culturale.

2)       Il Club è affiliato alla Federazione Italiana Fuoristrada, pertanto ogni Socio, all’atto dell’iscrizione al Club, è automaticamente iscritto alla F.I.F. ed è tenuto a rispettarne lo Statuto.

3)       Sono ammessi a far parte del Club tutti gli appassionati e possessori di autoveicoli fuoristrada.

4)       Ogni Socio (o aspirante tale) deve prendere visione del REGOLAMENTO INTERNO.

5)       Ogni Socio potrà presentare la candidatura di nuovi eventuali soci; queste persone dovranno compilare dei moduli di richiesta di iscrizione. Il Direttivo del Club si riserva di accettare o meno la candidatura dopo la partecipazione del candidato a tre gite ed a tre riunioni. Dopo di che la richiesta del candidato verrà esaminata: in caso di accettazione il candidato avrà l’obbligo di iscriversi diventando Socio Ordinario.

6)       L’anno fuoristradistico del nostro Club inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre; i veterani sono tenuti a confermare la propria iscrizione entro 15 giorni dall’inizio del nuovo anno; si effettueranno iscrizioni periodiche (trimestrali) per i nuovi soci, a seconda della data di adesione.

7)       I Soci sono tenuti a collaborare attivamente (compatibilmente con i loro impegni personali) onde migliorare i servizi del Club.

8)       Le nostre gite vengono programmate dal Direttivo con la collaborazione di tutti i Soci. Saranno prese in considerazione tutte le proposte per quanto riguarda iniziative che diano impulso all’attività dell’Associazione.

9)       Le gite vengono effettuate, in caso di non superamento del n° minimo di partecipanti (3 vetture compresa quella del capogita), solo a discrezione del capogita.

10)    Coloro che vogliono partecipare alle gite (inserite nella circolare) devono darne conferma entro e non oltre le ore 12 a.m. del giorno antecedente la gita, al numero telefonico segnalato sulla circolare oppure alla Segreteria.

11)    Le riunioni settimanali hanno lo scopo di organizzare le attività, visionare filmati e diapositive, discutere sulle finalità del Club e considerare iniziative varie.

12)    Data la presenza ben visibile sui veicoli del nostro simbolo, i Soci devono, tenere un comportamento civile.

13)    I Soci sono tenuti a non deturpare l’ambiente, seguire sempre gli itinerari tracciati, rispettando la natura e la proprietà altrui. Eventuali sconfinamenti dovranno avvenire previo consenso del proprietario del fondo e solo in caso di emergenza.

14)    Le vetture dei Soci avranno l’obbligo di essere dotate di un’attrezzatura indispensabile quale: cavo di traino, grilli e punti di attacco sulla vettura.

15)    Il Socio dimostrerà sempre buon senso e altruismo aiutando il prossimo in difficoltà ed, in caso di calamità naturali, collaborando con le autorità competenti.

16)    I Soci Aggregati nel corso di manifestazioni rivolte al pubblico, dopo aver partecipato a 3 gite e 3 riunioni del Club, saranno tenuti a regolarizzare la propria adesione al Club in qualità di Soci Ordinari.

17)    Durante le uscite del Club sono autorizzati ad usufruire di apparati ricetrasmittenti solo coloro che possiedono regolare concessione governativa.

18)    Nessun Socio, anche se componente del Direttivo, è tenuto a fare apprezzamenti o confronti in qualunque circostanza a riguardo di altri Clubs di fuoristrada. Questo per quel rispetto reciproco e spirito di collaborazione che deve esistere tra le diverse associazioni.

19)    Eventuali suggerimenti od obiezioni inerenti la conduzione del Club devono essere rivolte in maniera diretta al Presidente o ad un rappresentante del Consiglio Direttivo che eventualmente indirà l’Assemblea Straordinaria di tutti i Soci.