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1986:
Un gruppo di amici, che già da alcuni anni pratica il 4x4, fonda
il Club
Albatros 4x4 Adventure Team Torino.
Il primo Presidente è Vittorio Salice. Il Club organizza una
Gimcana a Givoletto e partecipa
all’8° Expofuoristrada.
1987:
Il Club
si associa alla Federazione
Italiana Fuoristrada. Si organizza
il “I° JAMBOREE DEL ROERO”,
un raduno tutto-fango con base a Sommariva Perno (CN), che si
ripeterà per nove edizioni, diventando negli anni un Raduno Top
FIF. 9° Expofuoristrada.
1988:.
Si organizza il “I° RADUNO
CITTÀ DI CARMAGNOLA”, a
carattere semi-competitivo (prevedeva infatti una specie di
classifica finale). Gimcana a Chieri. 10° Expofuoristrada. Nasce
“Albatros Italia Viaggi” che propone una vacanza in fuoristrada
percorrendo 3000 km in Sardegna.
1989:
Si va in Camargue per una mini-vacanza; intanto si consolidano
alcune gite che diverranno tradizionali: il Col di Tenda e la
Via del Sale, Cervinia e la salita al Rifugio Oriondè.
11° Expofuoristrada; seconda edizione del “RADUNO CITTÀ DI
CARMAGNOLA”.
1990:
Diventa Presidente Gabriele A: Oltre al Jamboree, ormai
tradizionale, si organizza per i Soci la prima
Albatros Cup:
un trofeo che comprende diverse prove riguardanti tutte le
specialità del fuoristrada (regolarità, trial, orientamento, …);
vince Massimiliano P. 12° Expofuoristrada.
1991:
Gabriele A. vince la II° Albatros Cup ma, soprattutto, partecipa
alle selezioni della Defender Cup in Sardegna.
1992:
Il vincitore della III° Albatros Cup è Bruno B.
1993:
Piero D. è il nuovo Presidente del Club. Nascono le
Delegazioni Regionali
FIF e Maura C. è il primo Delegato del Piemonte. VII° JAMBOREE
DEL ROERO.
1994:
Il Club, in collaborazione con istruttori di tutto il Piemonte,
organizza un Corso di primo grado,
secondo il Regolamento della Scuola Federale.
1995:
L’ “VIII° JAMBOREE DEL ROERO” è anche selezione della
Defender Cup;
parteciperanno alla semi-finali Enrico A. e Roberto G.
(quest’ultimo andrà in finale).
1996:
Nasce il
Trofeo Regionale Amatoriale Piemontese; il Club partecipa
organizzando il “I° TROFEO
AMERICA DEI BOSCHI”: una gara
di regolarità su pista presso l’omonimo crossodromo di
Pocapaglia (CN), che si ripeterà per sei edizioni.
Si forma un pool di istruttori
FIF all’interno del Club, che sarà in grado di organizzare Corsi
di base per i Soci.
1997:
Il “I° JAMBOREE DELLE LANGHE”,
con base a S. Damiano (AT) è un raduno inserito nel circuito
Frontera Owner’s Club.
Si va per la prima volta in Val d’Isere a praticare il
fuoristrada sui percorsi del Salone del 4x4.
1998:
Da Montà (CN) parte il “RADUNO DEL
MUNTA E CALA”. Continuano le gare
del TRAP, e il “III° TROFEO AMERICA DEI BOSCHI” unisce alla
regolarità su pista anche delle prove a road-book su terreno
naturale. La FIF organizza, per il
venticinquennale, il “I° Master
4x4 by FIF”; l’Albatros
partecipa con una squadra alle selezioni regionali che si
svolgono a S. Agata Fossili (AL). Viene
organizzato un Corso di base per i Soci; inoltre l’Albatros
diventa il Club di riferimento della
Scuola Federale che ha sede a S. Vittoria
d’Alba (CN).
1999:
Si ritorna ad organizzare l’ “Albatros Cup”; il vincitore della
IV° edizione è Alberto C. Nasce il
“I° RADUNO DEL GRILLO”:
una manifestazione molto impegnativa che unisce le difficoltà
tipiche del terreno del Roero (si parte da Montà – CN) al fatto
che si svolge in pieno inverno (febbraio). Per i fuoristradisti
meno fanatici del fango, il Club organizza il “II° JAMBOREE
DELLE LANGHE” che parte da Gorzano (AT).
Anche le gite sociali si aprono ad altri Club, per esempio con
la “Pasquetta 4x4”. Partecipiamo alle selezioni regionali del
“II° Master” organizzate a Pocapaglia dal neo-Delegato Regionale
Germana V.
2000:
Grande
successo del “II° RADUNO DEL GRILLO”.
Si predispone un Corso di
Orientamento e Cartografia, anche
in previsione dell’organizzazione
della “I° GARA DI ORIENTAMENTO E REGOLARITÀ IN NOTTURNA”
inserita nel TRAP. Partecipiamo al “III° Master”, ma il maggior
successo sportivo lo ottiene Alberto C. che giunge 2° al TRAP.
2001:
Il “III° RADUNO DEL GRILLO” raccoglie l’adesione di più di 200
iscritti: forse un po’ troppi, date le condizioni impegnative
della manifestazione! Questo dimostra che le capacità di guida
in condizioni “estreme” è patrimonio di molti Soci del Club; per
i neofiti si organizza un Corso di
Guida fuoristrada.
Con il “V° TROFEO AMERICA DEI BOSCHI” si ritorna alla regolarità
su pista.
2002:
Inauguriamo il "4x4 VILLASTELLONE
TROPHY", un raduno aperto a
fuoristrada e SUV, con la possibilità di esibirsi in passaggi
trialistici che, grazie alla pioggia della settimana precedente,
si trasformano in fangaie quasi insuperabili.
Il "VI TROFEO AMERICA DEI BOSCHI" continua la tradizione delle
gare di regolarità su percorso misto (pista e naturale).
2003:
Seconda edizione del "4x4 VILLASTELLONE TROPHY", con annesso
trofeo di minitrial
per bambini e trial per adulti. Anche
quest'anno si organizza un Corso di
Guida fuoristrada.
Mettiamo alla prova le capacità di
navigazione e di guida su sabbia con il Capodanno nel deserto
tunisino.
2004:
Rientrati dalla Tunisia,
ci dedichiamo all'organizzazione della terza edizione del "4X4
VILLASTELLONE TROPHY": ormai un classico, inserito nella
manifestazione "Motorfestival" organizzata dal Comune che ci
ospita; anche quest'anno al raduno si aggiunge il minitrial per
bambini, mentre il trial per adulti che conclude la
manifestazione si rivela particolarmente impegnativo per piloti
e mezzi. Novità di quest'anno è il
"10029...CAP TROPHY", gara di
orientamento a GPS inserita nel Trofeo di orientamento by FIF.
2005:
Nel mese di maggio torna, per il quarto anno consecutivo, il
"4x4 VILLASTELLONE TROPHY": raduno, esibizione trialistica e
minitrial per bambini. Nel mese di novembre riproponiamo il
"10029...CAP TROPHY" riservato agli appassionati di orientamento
con l'uso del GPS.
2006:
L'Albatros compie
vent'anni!
Per festeggiare si organizza la quinta
edizione dell'Albatros Cup, vinta da Pierluigi G. Nei mesi di
febbraio e marzo si tiene un Corso di Guida fuoristrada. In
settembre collaboriamo con il Club Montacala alla realizzazione
del secondo
"Raduno
Montacala per le Colline Alfieri".
Partecipiamo per il terzo anno consecutivo al
4x4 Fest
di Carrara, dove "addolciamo" lo
stand della Delegazione Piemonte. A novembre si replica con il
terzo "10029...CAP TROPHY" su un territorio in gran parte
inedito.
2007:
Nel corso dell'anno viene organizzata la sesta edizione
dell'Albatros Cup, vinta da Franco G. Nel mese di giugno si
tiene un Corso di Guida sicura in fuoristrada. A novembre la
consueta manifestazione del CAP Trophy cambia totalmente
collocazione e diventa il primo
"Colline Astigiane di Ponente TROPHY"
con partenza e arrivo nel Comune di San
Damiano d'Asti.
2008:
La Befana
4x4 arriva in mongolfiera a Mondovì,
dove collaboriamo al recupero dei mezzi. Nei mesi di marzo e di
maggio si tengono due Corsi di Guida sicura in fuoristrada.
Durante la primavera-estate numerose sono le "gite alpine". A
novembre si rinnova l'appuntamento con il CAP Trophy, con la
seconda edizione del "Colline
Astigiane di Ponente TROPHY" che
quest'anno
si colloca nel territorio di Passerano
Marmorito. Pla e Paolo C. partecipano al
Trofeo Italia Nord-Ovest Trial 4x4
classificandosi rispettivamente 3° pilota (cat. originali) e 2°
pilota - 1° navigatore (cat. originali).
2009:
In primavera si tiene un Corso di Guida sicura in fuoristrada.
Sbarchiamo in
Corsica
per il ponte del 2 giugno. A novembre, l'appuntamento con il CAP
Trophy si sposta verso Castellamonte, con la prima
"CAP Canavesana".
2010:
Dopo alcune gite alpine, due equipaggi si riscaldano al sole del
deserto della
Tunisia estiva.
Ci rendiamo quindi conto che, con la
normativa vigente in Piemonte in materia di fuoristrada, non è
più possibile organizzare una manifestazione come il CAP Trophy,
e così annulliamo la prova già prevista del calendario Nord
Italia.
2011: Il Club compie
VENTICINQUE ANNI! Tra la primavera e l'estate ci
dedichiamo alla montagna. Si tiene anche un Corso di Guida
sicura in fuoristrada. Il Club è rappresentato al CAP Trophy dal
solo equipaggio Lorenzo M. - Roberto P.. Visite di cortesia al
Prizzi Explorer ed alle Aigles de Val d'Isére.
Ma non è finita qui… La nostra storia continua, il seguito alle
prossime puntate!
IL DIRETTIVO
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Il presidente
Bruno
vanta una lunga carriera attraverso le varie
forme del fuoristrada, dalle gare di regolarità
e di trial, alle gite con grigliata, su ponti
tibetani, dentro profonde fangaie, sulla sabbia,
nei guadi, sul ghiaccio o sotto il sole
africano, capace di perdere l’orientamento
nonostante il GPS...
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Il Vicepresidente
Socio di lungo
corso, dopo qualche anno di assenza per metter
su famiglia, Stefano C. è
tornato alla carica con un po' di nostalgia per
i bei tempi andati e, soprattutto, con la voglia
di divertirsi ancora intatta.
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Il Consigliere
A Franco va riconosciuta la
grande dote di saper dispensare utili consigli,
spaziando dalle tecniche di guida, alla
preparazione e manutenzione del mezzo... dalla
navigazione, all'organizzazione di viaggi...
dalla gestione economica, ai contatti con Enti
esterni: una carica su misura per lui!
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Il Segretario
L'impostazione razionale e tecnico-scientifica,
la serietà e la concretezza fanno di
Luca il nuovo punto di riferimento per
la gestione amministrativa del Club.
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STATUTO
ARTICOLO 1
È costituita, a norma dell’art. 36
del Codice Civile, l’Associazione non avente finalità di
lucro denominata “ALBATROS 4X4 ADVENTURE TEAM TORINO”
con sede in Torino.
ARTICOLO 2
L’Associazione è apolitica ed è
estranea a qualsiasi finalità commerciale ed industriale
in proprio; è altresì libera da vincoli religiosi,
sociali ed ideologici.
Essa ha lo scopo di incoraggiare,
promuovere, perfezionare e favorire lo sviluppo del
fuoristrada automobilistico nel rispetto dell’ambiente e
dei valori naturali, nonché di sollecitare lo
svolgimento della vita associativa e favorire lo scambio
di idee, esperienze e conoscenze tra i Soci.
Per il raggiungimento di tale scopo
l’Associazione promuoverà attività turistiche, sportive
e, volontariamente, si terrà a disposizione delle
Autorità per ogni richiesta, da questa avanzata, di
collaborazione in caso di calamità naturali.
ARTICOLO 3
L’Associazione è affiliata alla
Federazione Italiana Fuoristrada.
ARTICOLO 4
La durata dell’Associazione è
illimitata.
L’esercizio sociale va dal primo
gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.
ARTICOLO 5
Il distintivo sociale è costituito
da un contrassegno scelto dal Consiglio Direttivo.
Il distintivo di ciascun Socio potrà
portare inciso il numero della relativa tessera sociale.
ARTICOLO 6
Il numero degli iscritti è
illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i
cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età, che
si riconoscano nelle finalità sociali, si impegnino ad
accettare il presente Statuto, l’eventuale regolamento
interno ed ogni altra disposizione eventualmente assunta
in sede assembleare per garantire il conseguimento degli
scopi sociali.
I Soci sono tenuti a tesserarsi
annualmente all’ “ALBATROS 4X4 ADVENTURE TEAM TORINO” ed
al pagamento della quota associativa nella misura
stabilita dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
ARTICOLO 7
Gli iscritti sono distinti nelle
seguenti categorie:
·
SOCI ORDINARI: tutti coloro che verranno, o su invito
del Consiglio Direttivo, oppure a loro domanda
favorevolmente accolta dal Consiglio medesimo, accolti
tra i membri dell’Associazione; hanno diritto di voto;
sono eleggibili alle cariche sociali dopo due anni
consecutivi di effettiva adesione all’Associazione.
·
SOCI AGGREGATI: tutti coloro che risultano aggregati
all’associazione per aver partecipato ad iniziative e/o
manifestazioni pubbliche, rivolte sia ai Soci che a
persone esterne all’Associazione; non hanno diritto di
voto e non sono eleggibili alle cariche sociali.
·
SOCI ONORARI: le persone fisiche o gli Enti che, per
benemerenze speciali, saranno proclamati tali con voto
unanime del Consiglio Direttivo; potranno votare e/o
essere eletti a cariche sociali solo se
contemporaneamente risulteranno soci ordinari.
ARTICOLO 8
Chiunque aspiri a diventare socio
ordinario od aggregato dell’Associazione deve presentare
domanda per iscritto, su apposito modulo prestampato,
indicando:
a)
i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di
nascita, comune di residenza e indirizzo, eventuale
recapito telefonico)
b)
la dichiarazione di attenersi al presente statuto ed
alle eventuali deliberazioni emesse;
c)
autorizzazione al trattamento dei dati personali;
tale domanda dovrà essere
convalidata da almeno un Socio ordinario.
L’accettazione di detta domanda
spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo che non è
tenuto in alcun modo a giustificare l’eventuale mancata
accettazione.
ARTICOLO 9
I Soci hanno diritto a frequentare
la sede sociale ed a partecipare alle iniziative ed alle
manifestazioni indette ed organizzate dall’Associazione
stessa.
ARTICOLO 10
Il Socio che intende dimettersi
prima della scadenza dell’esercizio sociale è obbligato
a darne comunicazione a mezzo lettera; le dimissioni
possono essere presentate in qualsiasi momento
dell’anno, fermo restando il pagamento dell’intera quota
sociale per l’anno in corso senza restituzioni, da parte
dell’Associazione, di parti di quota.
La qualifica di Socio viene
acquisita a tutti gli effetti soltanto con il pagamento
della quota associativa annuale; tale pagamento
deve avvenire entro e non oltre i primi quindici giorni
dell’esercizio sociale.
ARTICOLO 11
Il Socio che per qualunque motivo
cessa di fare parte dell’Associazione perde ogni diritto
inerente alla qualità di Socio.
ARTICOLO 12
In caso di trasgressione alle norme
statutarie ed ai regolamenti interni il Consiglio
Direttivo potrà infliggere al Socio:
a)
richiamo verbale o scritto;
b)
sospensione dall’attività sociale e dalla Associazione
per tre mesi;
c)
espulsione nei casi di indegnità e di condanna
definitiva per reati dolosi;
d)
radiazione per morosità nei confronti di coloro che non
hanno provveduto al pagamento della quota sociale o
delle somme dovuto all’Associazione a qualsiasi titolo,
nonostante sollecito fatto pervenire a cura del
Cassiere;
e)
espulsione nel caso in cui il Socio nuoccia o tenti di
nuocere agli interessi ed al decoro dell’Associazione,
commetta atti di palese indisciplina alle disposizioni
statutarie e del Consiglio Direttivo, tenga condotta
incivile o danneggi materialmente o moralmente un
consocio; tale provvedimento verrà preso con
deliberazione del Consiglio Direttivo.
I Soci espulsi per i motivi di cui
alla lettera e) non potranno più far parte
dell’Associazione.
Il Socio dimessosi o espulso è
tenuto a restituire tessera e distintivo.
ARTICOLO 13
Tutti gli associati possono
presentare alla Direzione dell’Associazione richieste di
informazioni, nuove idee, iniziative e proposte inerenti
lo spirito costitutivo dell’Associazione stessa.
ARTICOLO 14
Sono Organi dell’Associazione:
a)
l’Assemblea dei Soci;
b)
il Consiglio Direttivo;
c)
il Presidente ed il Vicepresidente dell’Associazione;
d)
il Collegio Sindacale.
ARTICOLO 15
L’Assemblea può essere ordinaria e/o
straordinaria.
Hanno diritto di intervenire
all’assemblea i Soci ordinari in regola con le quote
sociali e ad essi soltanto è riservato il diritto di
voto.
L’Assemblea ordinaria si riunisce
una volta all’anno ed è convocata dal Consiglio
Direttivo; ogni due anni per l’elezione dei membri del
Consiglio Direttivo.
L’Assemblea straordinaria può essere
convocata in qualsiasi momento dal Presidente o dal
Vicepresidente, per deliberazione del Consiglio
Direttivo o su richiesta di almeno 1/3 dei Soci
Ordinari.
L’Assemblea ordinaria ha competenza
sulle seguenti materie:
a)
discute e delibera sulle relazioni dell’attività
sociale, sulle direttive da svolgere in relazione agli
scopi istituzionali, sui bilanci sociali preventivi e
consuntivi;
b)
elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
c)
nomina il Collegio Sindacale.
L’Assemblea straordinaria ha
competenza sulle seguenti materie:
a)
modifica lo Statuto;
b)
sostituisce i membri del Consiglio Direttivo o degli
altri Organi dell’Associazione;
c)
delibera sugli ordini del giorno eventualmente
presentati;
d)
scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea è convocata a mezzo di
lettera spedita almeno dieci giorni prima di quello
fissato per la riunione, ovvero mediante avviso di
convocazione da affiggersi nella bacheca della sede
effettiva dell’associazione almeno quindici giorni
prima.
L’Assemblea sarà ritenuta valida in
prima convocazione quando sia presente la metà più uno
dei Soci; in seconda convocazione qualsiasi sia il
numero dei Soci presenti.
Le assemblee non potranno deliberare
altro che sugli argomenti inseriti negli ordini del
giorno.
I Soci con diritto di voto possono
farsi rappresentare da un altro Socio, pure avente
diritto, a mezzo di regolare delega scritta; non possono
essere conferite ad un Socio più di due deleghe.
L’Assemblea è presieduta dal
Presidente o da persona da esso delegata.
Di ogni riunione dell’Assemblea
viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e
dal Segretario dell’Assemblea nominato all’uopo.
ARTICOLO 16
Il Consiglio Direttivo è composto da
tre a sette membri (fino a 11 Soci ci saranno 3 eletti,
ogni 5 Soci 1 eletto fino ad un massimo di 7) che durano
in carica due anni e sono rieleggibili
A far parte del Consiglio direttivo
possono essere esclusivamente i Soci ordinari iscritti
regolarmente dal almeno due anni.
Il Consiglio Direttivo ha competenza
sulle seguenti materie:
a)
nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Cassiere;
b)
predisporre il rendiconto consuntivo e preventivo
dell’Associazione,
c)
stabilire le quote annuali dovute dai Soci;
d)
redigere il Regolamento interno;
e)
curare l’osservanza di tutte le delibere prese, delle
norme contenute nello Statuto e nel Regolamento;
f)
promuovere ed organizzare tutte le manifestazioni
dell’Associazione.
Le deliberazioni del Consiglio
Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti. Ogni
deliberazione deve constare da verbale sottoscritto dal
Presidente e dal Segretario.
ARTICOLO 17
Il Presidente ha la rappresentanza
legale dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea
e il Consiglio Direttivo, sovrintende alle attività
dell’Associazione ed alla esecuzione delle delibere
degli Organi sociali.
ARTICOLO 18
Il Collegio Sindacale è composto da
tre membri eletti dall’Assemblea tra i Soci ordinari;
essi restano in carica per un biennio e sono
rieleggibili. Il Collegio Sindacale controlla
l’andamento della situazione economica e finanziaria
dell’Associazione e ne accerta il corretto svolgimento
amministrativo e contabile.
ARTICOLO 19
Il patrimonio dell’Associazione è
costituito:
a)
dalle quote di ammissione;
b)
da contributi, erogazioni e lasciti in denaro da parte
di Enti e/o persone fisiche;
c)
dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che
non vengano erogate in conseguenza di specifiche
deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Il patrimonio dell’Associazione deve
essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi
che essa si prefigge di cui all’art. 2 del presente
Statuto.
ARTICOLO 20
Per quanto non previsto nel presente
Statuto valgono le disposizioni contenute nel Codice
Civile e nelle norme di legge vigenti
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REGOLAMENTO INTERNO
1) Gli obiettivi
dell’Associazione, oltre alla pratica e alla diffusione
del fuoristrada, saranno anche di toccare argomenti di
carattere sportivo, sociale, culturale.
2)
Il Club è affiliato alla Federazione Italiana
Fuoristrada, pertanto ogni Socio, all’atto
dell’iscrizione al Club, è automaticamente iscritto alla
F.I.F. ed è tenuto a rispettarne lo Statuto.
3) Sono ammessi a
far parte del Club tutti gli appassionati e possessori
di autoveicoli fuoristrada.
4) Ogni Socio (o
aspirante tale) deve prendere visione del REGOLAMENTO
INTERNO.
5) Ogni Socio potrà
presentare la candidatura di nuovi eventuali soci;
queste persone dovranno compilare dei moduli di
richiesta di iscrizione. Il Direttivo del Club si
riserva di accettare o meno la candidatura dopo la
partecipazione del candidato a tre gite ed a tre
riunioni. Dopo di che la richiesta del candidato verrà
esaminata: in caso di accettazione il candidato avrà
l’obbligo di iscriversi diventando Socio Ordinario.
6)
L’anno fuoristradistico del nostro Club inizia il 1°
gennaio e termina il 31 dicembre; i veterani sono tenuti
a confermare la propria iscrizione entro 15 giorni
dall’inizio del nuovo anno; si effettueranno iscrizioni
periodiche (trimestrali) per i nuovi soci, a seconda
della data di adesione.
7) I Soci sono
tenuti a collaborare attivamente (compatibilmente con i
loro impegni personali) onde migliorare i servizi del
Club.
8) Le nostre gite
vengono programmate dal Direttivo con la collaborazione
di tutti i Soci. Saranno prese in considerazione tutte
le proposte per quanto riguarda iniziative che diano
impulso all’attività dell’Associazione.
9)
Le gite vengono effettuate, in caso di non superamento
del n° minimo di partecipanti (3 vetture compresa quella
del capogita), solo a discrezione del capogita.
10) Coloro che vogliono partecipare
alle gite (inserite nella circolare) devono darne
conferma entro e non oltre le ore 12 a.m. del giorno
antecedente la gita, al numero telefonico segnalato
sulla circolare oppure alla Segreteria.
11) Le riunioni settimanali hanno lo
scopo di organizzare le attività, visionare filmati e
diapositive, discutere sulle finalità del Club e
considerare iniziative varie.
12) Data la presenza ben visibile sui
veicoli del nostro simbolo, i Soci devono, tenere un
comportamento civile.
13) I Soci sono tenuti a non deturpare
l’ambiente, seguire sempre gli itinerari tracciati,
rispettando la natura e la proprietà altrui. Eventuali
sconfinamenti dovranno avvenire previo consenso del
proprietario del fondo e solo in caso di emergenza.
14) Le vetture dei Soci avranno
l’obbligo di essere dotate di un’attrezzatura
indispensabile quale: cavo di traino, grilli e punti di
attacco sulla vettura.
15) Il Socio dimostrerà sempre buon
senso e altruismo aiutando il prossimo in difficoltà ed,
in caso di calamità naturali, collaborando con le
autorità competenti.
16) I Soci Aggregati nel corso di
manifestazioni rivolte al pubblico, dopo aver
partecipato a 3 gite e 3 riunioni del Club, saranno
tenuti a regolarizzare la propria adesione al Club in
qualità di Soci Ordinari.
17) Durante le uscite del Club sono
autorizzati ad usufruire di apparati ricetrasmittenti
solo coloro che possiedono regolare concessione
governativa.
18) Nessun Socio,
anche se componente del Direttivo, è tenuto a fare
apprezzamenti o confronti in qualunque circostanza a
riguardo di altri Clubs di fuoristrada. Questo per quel
rispetto reciproco e spirito di collaborazione che deve
esistere tra le diverse associazioni.
19) Eventuali suggerimenti od
obiezioni inerenti la conduzione del Club devono essere
rivolte in maniera diretta al Presidente o ad un
rappresentante del Consiglio Direttivo che eventualmente
indirà l’Assemblea Straordinaria di tutti i Soci.
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